Chi siamo

Luca Paro, geologo del Dipartimento Tematico Geologia e Dissesto di Arpa Piemonte, dottorato nel 2010 in Scienza ed Alta Tecnologia (spec. Scienze della Terra) c/o Università di Torino.

"Dopo la tesi di laurea sulla geologia del Quaternario del versante destro della media Val di Susa (Torino) ho iniziato a lavorare prima come collaboratore in Regione Piemonte e successivamente come funzionario in Arpa Piemonte occupandomi di raccolta ed analisi dati sul dissesto, sia per l'aggiornamento della banca dati geologica sia in occasione di eventi alluvionali. Ho partecipato al progetto nazionale IFFI per l'inventario dei fenomeni gravitativi del Piemonte e al progetto europeo IMIRILAND in cui mi sono occupato di analisi di rischio e pericolosità. Dal 2006 ho iniziato lo studio dell'ambiente periglaciale delle Alpi piemontesi e nel 2008 sono stato project manager per Arpa Piemonte del progetto europeo PermaNet (Permafrost long-term monitoring network) focalizzato proprio sullo studio e monitoraggio del permafrost alpino. 

Nel 2010 ho conseguito il dottorato con uno studio sui block stream del Complesso Ultrabasico di Lanzo (Torino) e nel 2011 (gennaio-marzo) ho partecipato alla 26a Spedizione in Antartide nell'ambito del progetto 2009/A2.12 - Permafrost e Cambiamento Climatico (Resp. M. Guglielmin) effettuando delle campagne geoelettriche nell'isola di Signy (in collaborazione con il British Antarctic Survey). 

Nel corso della 28a spedizione verranno completate alcune fasi del lavoro iniziato nella precedente spedizione."


Fabio BAIO, geologo borsista, del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Universita’ dell’INSUBRIA di Varese (Lo – IT). 
"Lavoro da trent’anni anche nel campo della libera professione e delle attivita’ imprenditoriali di perforazione in attivita’ geognostiche e di monitoraggio. Oltre a campagne di indagine con sondaggi in campo geognostico e geotecnico (infrastrutture, opera pubbliche, monumenti, frane), ho diretto campagne di investigazione geognostiche in ambiente alpino,  glaciale e periglaciale, in particolare: a Punta Helbronner sul M. Bianco a q. 3450 m, a Cime Bianche di Cervinia a q. 3000 circa, allo Stelvio a q. 3000 m, e di monitoraggio al rif. Marco e Rosa sul M. Bernina a q. 3400 m, al M. Braccia in Valmalenco a q. 2700 m, nel gruppo delle dolomiti del Sella a q. 2700 m, ho collaborato per le attivita’ di cui sopra al progetto Europeo PERMANET con Arpa Piemonte e Arpa Veneto.
E’ la mia quarta esperienza in Antartide (progetto Permafrost e Global Change – A2.12): nelle precedenti ho effettuato carotaggi sul debris-cover glacier di  Boulder Clay vicino alla base M. Zucchelli (Terranova Bay) ma anche sul rock glacier di Adelie Cove Nord e sulla omonima spiaggia e di Oasi sempre vicino a MZS e nella Victoria Valley (Dry Valley) nel 2003, come a Marble Point e nella Wright Valley (Dry Valley) in collaborazione ad Antarctica New Zealand (2005), alla base inglese di Rothera Research Station in collaborazione a British A. S. nel 2009.
Ora saro’ a Signy island (BAS) con il collega Luca Paro per una postazione di monitoraggio permafrost e rilievi geomorfologici."